Negli ultimi 15 anni i cementifici italiani si sono progressivamente trasformati in veri e propri inceneritori. In questi impianti si riversano quotidianamente centinaia di tonnellate di rifiuti d'ogni tipo, utilizzati come "combustibile alternativo" o come integrativi/sostitutivi alle materie prime necessarie per produrre calce e cemento.
L'esperienza dell'utilizzo dei rifiuti nei cementifici ha dimostrato, in ogni angolo del mondo in cui si siano eseguiti seri controlli, che tale attività comporta considerevoli emissioni in atmosfera di sostanze cancerogene, teratogene, mutagene, tossiche, nocive.
Tutto questo accade anche in Italia, in virtù di una normativa troppo permissiva, di una politica di controllo inadeguata ed insufficiente. L'uso dei rifiuti nei cementifici continua così ad estendersi ed aumentare esponenzialmente.
(tratto da http://www.verdiveneto.it/rubrique.php3?id_rubrique=4)

Il cementificio di Fanna
iEppure doveva essere una
fabbrica di marmellate!
A cavallo tra
gli anni 60' e 70', in quel di Fanna, qualcuno cominciò
a comprare terreni nella zona che corre a confine con Maniago,
lungo il rugo Storto.
Secondo le voci che correvano in paese, avrebbe dovuto essere
stata costruita una fabbrica di mar... vai all'articolo.
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