| Torneo
di golf estremo sul monte San Lorenzo, 26 Marzo 2005 la prima competizione del genere organizzata in Italia |

Si faccia avanti chi non ha mai sentito dei golfisti brontolare perché i green non sono abbastanza scorrevoli, oppure perché sono troppo veloci, o ancora perché il rough è stato lasciato troppo alto, o magari perché, dopo una settimana di piogge torrenziali, il percorso è leggermente bagnato e le palline non rotolano perfettamente.
Strano a dirsi ma esiste anche unaltra categoria di giocatori di golf, di quelli che non esigono la perfezione delle condizioni di gioco, ma al contrario hanno il pregio di sapersi divertire con un nonnulla: al limite con un solo bastone e una buona dose di fantasia.
Tra questi vanno sicuramente annoverati i temerari personaggi che il 26 marzo 2005 si sono sfidati
nella seconda edizione del Trofeo di Gravena, un vero e proprio torneo di 18 buche di golf estremo che si è tenuto nelle colline a ridosso di Maniago, piccolo centro abitato del pordenonese famoso in tutto il mondo per la produzione di coltelli e pugnali di qualità.
Incuranti delle avverse condizioni meteorologiche e lasciati tutti i ferri nel bagagliaio eccetto il pitching-wedge, questi bizzarri golfisti si sono incamminati lungo i sentieri del colle di San Lorenzo, tra boschi di castagni, noccioli e faggi, fino a raggiungere il percorso di gara creato per loccasione in località Gravena.
Le 18 buche tutte par 3, alcune situate in posizioni che avrebbero fatto rizzare i capelli ai puristi di questo sport, hanno messo a dura prova le capacità dei partecipanti i quali, senza preoccuparsi troppo delle difficoltà, hanno comunque cercato di dare il meglio di sé pur di accaparrarsi i prestigiosi coltelli da montagna Maserin che erano in palio per i primi tre classificati.
Il vincitore del primo lordo, nonché uno dei pionieri delliniziativa Romeo Antoniolli, è convinto che si possa giocare a golf (quasi) ovunque e che per divertirsi non sia necessario recarsi in luoghi esotici o pagare green-fee elevatissimi per entrare nei campi più prestigiosi. Basta non prendersi troppo sul serio e avere un po di inventiva.
Mark Simonella
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