La chiesetta di San
Lorenzo
A
volte il frastuono ci invade con messaggi che non
sono sempre carezze per il nostro cervello e la
nostra anima. Viviamo in un periodo di grande
confusione: la televisione manda immagini di un mondo
fatto di grande superficialità ed esteriorità
alternati da drammatici fatti di cronaca sempre più
frequenti. E' normale che ognuno di noi non riesca
più a trovare una propria dimensione umana e si
senta perso e solo, solo fra tanta gente... C'è un
luogo però, non lontano da raggiungere, dove ognuno
di noi può trovare se se stesso ed il giusto senso
della vita; il posto di cui parlo è la chiesetta sul
monte San Lorenzo. Ogni volta che mi reco in quella
chiesetta da dove si può vedere Maniago dall'alto,
mi sento abbracciata da una forza misteriosa che mi
scalda il cuore.
A
volte porto con me dei lumini perché mi piace
pensare che al calare della sera ci sia una piccola
luce che rompe il buio di quella meravigliosa
chiesetta. E' un posto magico, di grande
spiritualità che bisogna frequentare per capire...
La
montagna di San Lorenzo con la sua chiesetta antica
è sempre lì, pronta ad accogliere ognuno di noi
come una madre affettuosa. Se sapremo ascoltare i
suoi silenzi, troveremo le risposte che cerchiamo.
A
volte, quando c'è il vento, sembra di sentire il
respiro di Dio che con forza ci solleva e ci
incoraggia ad andare avanti. Quel posto così umile
diventa un rifugio per tutti noi che viviamo in
questo mondo esasperato dal correre chissà dove...
Personalmente
in quella chiesetta dove non c'è nulla, io ritrovo
sempre il tutto.
Loredana
Lorenzi
tratto
dal periodico "Cjampanis"